Torna il CINEMA al PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI di Roma

A qualcuno piace classico, una delle rassegne cinematografiche più interessanti della Capitale, riesce a tagliare il traguardo del decimo anniversario, grazie a un’edizione ridotta ma come sempre imperdibile per chiunque non si arrenda allo streaming e voglia riscoprire i capolavori del passato sul grande schermo e in pellicola 35mm.

A differenza degli anni passati, alcune novità importanti: l’orario viene anticipato alle 19.00, la cadenza delle proiezioni diventa settimanale, mentre l’ingresso, come sempre libero fino a esaurimento posti, prevede la prenotazione obbligatoria dal sito del Palazzo delle Esposizioni.

L’inaugurazione di martedì 18 maggio spetta a La fiamma del peccato, diretto da Billy Wilder e scritto con Raymond Chandler a partire dal romanzo di James M. Cain: più volte imitato ma mai eguagliato, è il noir per eccellenza, un titolo imprescindibile per capire l’essenza stessa di un genere che rimane tra i più amati della Hollywood classica. Altri due “neri” in programma, capaci di rileggere in chiave moderna la lezione del passato, sono l’hitchcockiano Frantic di Roman Polanski, forse tra i migliori thriller degli anni Ottanta, e un gangster movie innovativo come The Killer di John Woo, ispirato al cinema di Melville e a sua volta ispiratore di molti registi a venire, primo tra tutti Quentin Tarantino.

Sul fronte del cinema europeo, troviamo in calendario tre film molto diversi tra loro ma accomunati  da una forte motivazione politica: Anna e i lupi di Carlos Saura, girato durante la dittatura franchista, My Beautiful Laundrette di Stephen Frears, ritratto senza sconti dell’Inghilterra thatcheriana, e La terza generazione di Fassbinder, riflessione beffarda sulla stagione del terrorismo tedesco.

Completa infine la selezione di quest’anno un omaggio al genio di Orson Welles con il  documentario It’s All True, ricostruzione della storia di un film perduto del regista, la cui carriera tormentata e anticonvenzionale resta tuttora un punto di riferimento per l’intera storia del cinema.

Le sorprese non finiscono qui. Arriva sul grande schermo del Palazzo delle Esposizioni una nuova rassegna, La città negli occhi, ( 20 Maggio – 11 Giugno ) a cura di Marco Berti e Francesca Pappalardo | Azienda Speciale Palaexpo e promossa da Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.

Le città dei mesi trascorsi in isolamento, inquadrate dalle finestre chiuse delle nostre case, ricordano la dimensione di un palcoscenico vuoto, fermato nell’attimo che precede l’ingresso in scena delle persone. Un istante sospeso per gli attori e gli spettatori che lo sperimentano, in cui tutto può accadere, carico di tensioni e speranze ancora inespresse. Negli occhi dei maestri che hanno costruito la grandezza del nostro cinema nel dopoguerra, quali Rossellini, Visconti, Antonioni, Fellini, Pasolini e Olmi, la città è anche questo: non più uno sfondo sul quale muovere drammi e personaggi, ma uno degli elementi della narrazione, che al pari delle persone esprime una condizione e un’esperienza, privata e collettiva, da comprendere nel suo compiersi. 

La città negli occhi di grandi attrici, quali Anna Magnani, Monica Vitti e Jeanne Moreau o di grandi attori quali Marcello Mastroianni, Giancarlo Giannini e Alain Delon – che di questi maestri sono stati incarnazione e alter ego sullo schermo – è quella della bulimia del cemento, della fiducia incosciente verso il boom economico, dello sfaldamento dei rapporti personali, della solitudine dei migranti inurbati, della dimensione estranea delle periferie e della lotta nelle fabbriche. 

Queste città, che lo schermo della Sala Cinema riflette nei nostri occhi, sono ancora le nostre, seppur segnate dal tempo trascorso: non un fondale neutro ma una condizione determinante per le nostre esperienze ed emozioni, che il cinema ci aiuta a misurare e comprendere per riconquistare nuovi punti di riferimento.

PROGRAMMA COMPLETO

Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema
scalinata di via Milano 9a, Roma

INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

È necessario prenotarsi online dalle ore 9.00 del giorno precedente alla proiezione fino a 30 minuti prima, su questo sito.
Se non puoi venire ricordati di cancellare la prenotazione dalla tua area riservata sul sito, per permettere ad altri di partecipare.
Sei pregato di arrivare 10 minuti prima dell’inizio, in caso contrario la prenotazione non sarà più valida e il posto verrà assegnato al pubblico in attesa all’ingresso.
Si raccomanda di arrivare in tempo per gli adempimenti previsti per il contenimento del COVID-19, di indossare la mascherina all’ingresso e per tutta la durata della proiezione.

Testo – Palazzo delle Esposizione

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